Basket Club Ospedaletti

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La Storia Del Basket A Ospedaletti

Nasce in Ospedaletti, per opera di Cacciola Umberto, il gioco della "Palla al cesto" divenuta poi Pallacanestro, con la fondazione dell'USO avvenuta il 17/03/1949. Cacciola Umberto, allora capostazione in servizio ad Ospedaletti, fu colui che introdusse il gioco della Pallacanestro nelle discipline sportive praticate nella nostra cittadina. Coadiuvato dai consiglieri, Damilano Giuseppe, Baretti Osvaldo, Littardi Carletto e Romey Aldo, Cacciola Umberto invitò il Professor Pieri Lorenzo, quotato Tecnico Regionale, ad allenare un piccolo gruppo di ragazzi che erano stati raggruppati dalla Società quali simpatizzanti della Pallacanestro.

 

 

Nel primo anno di attività la Società  iscrisse ai vari campionati giovanili una squadra Ragazzi ed una Juniores (quest'ultima era costituita da elementi della squadra Ragazzi che erano così impegnati su due fronti). Nel secondo anno a queste due si aggiunse la squadra Femminile Juniores. Nella foto sotto vediamo la prima formazione giovanile Juniores.

 

Da sin. in piedi: Zecchini M., Bregliano G., Ciliotti D., Rapini G., Calvini A., Giordano I. (rappresentante squadra juniores femminile). In ginocchio: Pallanca A., Grazzini G., Belli V., Roverio P., Baretti O. (dirigente).

 

La pallacanestro divenne, in breve tempo, la disciplina sportiva primaria in Ospedaletti, ottenendo grandi consensi dal pubblico. La Società incrementava di anno in anno il vivaio dei giovani attratti dall'entusiasmo e da una cocente passione per questo nuovo gioco che nel dopoguerra non era ancora un'attività sportiva molto divulgata. La difficoltà che esisteva nel centrare con la palla il canestro e come si suol dire "bucare la retina" contagiò l'intero paese. Dai molti giovani iscritti nelle leve giovanili nasce la squadra maggiore che verrà iscritta al campionato Promozione. Sotto una delle prime formazioni.

 

Da sin. in piedi: Cassini D., Pisetti A., Cacciola U. (presidente), Pallanca A.. In ginocchio: Gazzano D., Cacciola F., Crespi E., Bregliano G..

 

L'attività della Società oltre alla partecipazione ai campionati nazionali comprese l'organizzazione, durante l'arco dell'anno, di vari Tornei Nazionali ed Internazionali. Ed è proprio ad uno dei primi Tornei Internazionali che é riferita la foto sotto che racchiude le formazioni dell'Ospedaletti e del Nice Sport ospite della nostra cittadina in occasione dei festeggiamenti patronali di San Giovanni.

 

 

Molte erano le difficoltà che gli atleti e i dirigenti incontrarono durante la loro militanza sportiva. Basti pensare che il primo anno, in Ospedaletti, non esisteva ancora un campo regolare dove praticare la pallacanestro e che i primi allenamenti furono fatti sul piazzale dell'ex mercato dei fiori, allora anche pista da ballo, costituito da una piazzola in cemento ed avente un unico canestro formato da un traliccio in ferro ed un tabellone di assi di legno al quale era imbullonato il cerchio con la retina. I palloni da gioco erano di produzione artigianale, costituiti da strisce di cuoio cucite con uno spago molto spesso. Succedeva a volte di giocare sotto la pioggia, che causava un rigonfiamento ed appesantimento del pallone aumentandone oltre al volume anche il peso cosicché sempre più spesso si assisteva ad azioni di gioco dove gli atleti, nel palleggio, non vedevano risalire la palla ed i passaggi diventavano corti così come i tiri. Le partite terminavano con punteggi molto bassi e con la vittoria delle squadre che dimostravano maggior grinta e caparbietà nel gioco. Ed é proprio ad una azione di gioco dell'incontro amichevole fra l'U.S.O. Ospedaletti ed il Libertas Biella iscritta al campionato serie B che é riferita la foto sotto dove in primo piano si nota il pallone di cuoio oggetto del contrasto a tre.

 

 

L'Amministrazione Comunale, onde far fronte alle esigenze dell'U.S.O., costruisce nel 1950 il primo campo da basket sito in piazza Europa che in origine aveva il fondo in asfalto cosa che era molto dannosa per le scarpe che si consumavano velocemente. In quel periodo le scarpe ginniche avevano un costo superire a quelle normali ed erano considerate un "bene prezioso". Gli atleti, onde farne buon uso, arrivarono a vulcanizzarne le suole al fine di garantirsi una maggiore durata. Nelle foto sotto azioni di gioco ritratte durante le prime partite giocate sul campo di piazza Europa.

 

 

Sotto quintetto base pronto ad entrare in campo per iniziare l'incontro e come consuetudine di quel tempo offriva un omaggio floreale alla squadra avversaria .

 

Da sinistra: Cassini D., Crespi E., Pesante C., Gazzano D., Crespi A..

 

Le difficoltà incontrate dalla Società e dagli atleti erano continue ma costantemente superate. Oltre la freddo, la pioggia e il vento i ragazzi erano costretti ad allenarsi sfruttando l'illuminazione della strada. Nonostante tutto ciò, la passione si mantenne viva e potò ben presto la Società ad ottenere i primi risultati agonistici, che furono molto felici. Nell'estate del 1949, difatti la squadra Juniores rafforzata da elementi esterni. Partecipò ad un torneo organizzato ad Imperia, che vinse e che fu la scintilla che causò lo scoppio di un'euforia generale e che convinse sempre più i consiglieri a persistere sul loro cammino. Nella primavera del 1950 si partecipa al primo campionato Juniores nel quale l'U.S.O. si qualificò secondo alle spalle del Sanremo. I giovani offrono prove sempre più positive e cominciano a costituire l'ossatura della Società che negli anni '50 arriva a giocare nel campionato di Serie C e Serie B offrendo al pubblico spettacolo di bel gioco e derby infuocati quali quelli con il Sanremo ed il Coldirodi. Nella foto sotto un momento gioioso della formazione giovanile che nel maggio 1951 aveva appena terminato vittoriosamente l'incontro con lo Sport Club Sanremo.

 

Squadra campionato ragazzi, da sinistra: Aprosio E.(dirigente), Bianchi E., Nobbio G., Gerbinale A., Morabito D., Roverio F., Puzzer G., Negro N..

 

Il pubblico accorse numeroso ad assistere alle partite infuocate di campionato che si disputavano sull'asfalto del campo di Piazza Europa. In più di un'occasione si contarono a centinaia gli spettatori che con il loro tifo incitavano e sostenevano la squadra dimostrando tutto il calore ed affetto verso i magnifici dieci arancioni  che si alternavano sul campo di partita in partita. Le trasferte divenivano sempre più lunghe ed onerose con il passare degli anni e dei campionati.

Per far fronte alle onerose trasferte la Società faceva ricorso al cuore dei tifosi che sempre dimostrarono il loro attaccamento allo sport elargendo le offerte ai ragazzini che passavano con il cesto. E' degli anni 60 l'iniziativa dell'U.S.O. di organizzare le prime gare internazionali di ciclismo con le quali la Società chiedeva ed otteneva dall'Amministrazione  Comunale  la possibilità di gestire l'uso dei parcheggi onde incamerare gli introiti che venivano poi destinati all'attività. Introiti che insieme al contributo comunale ed alle quote delle tessere permisero all'U.S.O. di continuare la propria attività che ha visto per anni la nostra cittadina iscritta al campionato di serie C.

 

Una formazione anni '60, da sin. in piedi: Nobbio G., Puzzer G., Gazzano D., Roverio F., Crespi A., Crespi E.. In ginocchio: Velli V., Morabito D., Saino P., Pallanca I..

 

Unione Sportiva Ospedaletti

Fondata Il 17 Marzo 1949 Da

CACCIOLA  Umberto      DAMILANO  Giuseppe      BARETTI  Osvaldo  LITTARDI  Carletto      ROMEY  Aldo    

Presidenti Tra il 1948 e il 1968

CACCIOLA Umberto   CASSINI Enrico   LITTARDI Carletto   CALVINI Quirino    BATTAGLINI Goffredo   CRESPI Eraldo   MAIA Pierino

La Rinascita

Verso il 1965 l'Unione Sportiva Ospedaletti, dai tipici colori arancione e nero, accusa sintomi di stanchezza. Ha bisogno di nuovo ossigeno per proseguire la sua attività, sono stati anni di stasi e riflessione. Nel 1968, dopo tre anni di inattività, un nuovo Direttivo, una nuova denominazione, nuovi colori sociali rivedono in campo il Basket Club Ospedaletti che ha conservato immutato dal 1948 ad oggi lo stesso spirito. La foto sotto rappresenta la fondazione del B. C. O. (anno 1968) partita di inaugurazione del B. C. Ospedaletti. L'esordio avvenne con il  B. C. Mentone .

 

Da sinistra in piedi: Crespi A., Punzo R., Masseglia G., Sabatini R., Roverio F., Faraldi F., Pallanca I.. In ginocchio: Giannecchini U. (economo), Bregliano R., Morabito D., Littardi O., Mattioli E., Torre R.. Presidente: Cav. Giuseppe Jannacci.

 

1972 Gruppo femminile del Mini Basket Ospedalettese. Da sinistra in piedi: Crespi A., Cereghetti C., Molinazzi D., Rondelli R., Bregliano R., Berio P.. In ginocchio: Crespi M., Cimiotti A., Iezzi M., Ascheri F., Iori L..

 

Luglio 1970 Torneo Estivo di Ospedaletti. Da sinistra in piedi: Morabito D., Crespi A., Pallanca A., Da Sacco F.. In ginocchio: Puzzar G., Vaccaro S., Littardi O..

 

1974  Foto di gruppo settore giovanile. Crespi F., Di Ridolfo F., Velli M., Mambrin P., Morabito S., Nobbio L., Medori W., Grazzini A., Maestri P., Colleluori F., Lelli M., Baldacchini A., Blancardi E., Ausonio C., Pizzio A., Berio M., Rollando M., Plunio M., Degli Agostini D., Cassini M., Abbate E., Rosestolato L., Medori G., Masseglia P. Cereghetti C., Barberis M., Crespi M., Cimiotti A., Iori L., Trentinella O., Siccardi F., Berio P., Papetti C., Raimondo S., Grosso A., Biancheri M., Pastore D., Iezzi M., Baldacchini L., Rollando C., Bregliano C., Bregliano R., Crespi P., Maja G., Trentinella B., Aime G., Ascheri F., Masseglia M..

 

Nel 1974, il B.C. Ospedaletti viene premiato a Bologna con il trofeo "Gran Premio Propaganda - Coca Cola" per essere una delle società con più ragazzi iscritti ai corsi di Mini-Basket (precisamente la terza in tutta Italia). Nella foto Sopra l'istruttore Crespi A. riceve il premio a Bologna.

Aspetti Organizzativi

Non é facile creare un vivaio e gestire un'attività giovanile perché molti problemi attanagliano le società sportive. Innanzi tutto i costi finanziari sono sempre più onerosi, poi la ricerca dei giocatori, la collaborazione di tecnici preparati, la carenza di impianti e di materiale, la difficoltà di seguire il giovane non solo in campo ma nella vita, i rapporti con il mondo che lo circonda (famiglia, scuola o lavoro, tempo libero, affetti), rimangono spesso problemi sottovalutati e insoluti. Queste difficoltà logistiche possono essere risolte solamente con una organizzazione competente, formata da persone specializzate in ogni settore (dirigenti addetti, tecnici validi, accompagnatori, medici, fisioterapisti e massaggiatori). E' difficile trovare oggi una società con un settore giovanile così strutturato, ma ultimamente si sta cercando di ovviare al problema coinvolgendo più persone e lavorando con meno approssimazione; si è capito che solo con una buona base di partenza si potranno avere un domani dei validi giocatori. Tutto ciò favorirà anche le società meno stabili finanziariamente, perchè potranno contare su giocatori validi senza andarli a cercare altrove. Nel 1982 il B. C. O. ha iniziato l'attività di mini basket nella nuova palestra di Via Isnart, portando avanti anche i vari campionati propaganda maschile, femminile e ragazzi .

 

 

Squadra Campionato Promozione Maschile 1984-85-86

Dopo alcuni anni di assenza il  B. C. O. si ripresenta alla ribalta di questo avvincente (per i numerosi Derby) campionato. La squadra allenata da D. Morabito e in seguito da M. Dazzi sfiora per tre anni consecutivi l'ingresso nei Play-Off ottenendo l'obbiettivo che la società si era prefissa; la palestra di Via Isnart diventa uno dei campi più caldi ove il pubblico segue numeroso e con passione la propria squadra. A questa squadra il merito morale di aver avvicinato la città alla società ponendo le basi per la grande stagione 87/88 .

 

Formazione: Ferrero W., Pignotti M., Faraldi F., Mosca L., Dazzi M., Paganini G., Crespi F., Artuso A., Carlini L., Morabito S., Boeri M., Tornaghi G., Faraldi M., Aretuso E., Guido D..

 

Anno 1984/85 1° classificata, Propaganda maschile Formazione: Cassini A., Boscaini M., Morabito F., Masseglia A., Semeria L., Cassini F., Villotta F., Ghiacci R., Citterio B., Migliardi A., Vivaldi L.. Allenatore: Grosso M..

 

 

Gruppo Mini Basket  categoria Pulcini 1984/85  Da sinistra: Merogno M., Distasi F., Gugliuzza E., Garelli M., Ciarma E., Cardone K., Boeri F., Massafra I., Bonomo V., Donzelli V., Carubia S.  Citterio C., Morelli M., D'andre D..

 

Anno sportivo 1985-86   Campionato Regionale Propaganda: 1° classificati (Campo S. Sebastiano IM)Nella foto sopra da sinistra in piedi: Camaioni R. (aiuto allenatore), Montefreddo, Rossi, Migliardi, Ghiacci, Semeria, Fuoglio (allenatore). In ginocchio: Pallanca, Polito, Vivaldi, Polo, Masseglia.

Campionato Di Promozione

Quando il B. C. Ospedaletti, nel 1985 ingaggiò come allenatore il sig. Fuoglio Michele, gli conferì la responsabilità dell'organizzazione del Settore Giovanile con un programma imperniato sulla formazione e maturazione dei giovani. Nel 1987 a causa di nuovi regolamenti regionali e della ristrutturazione delle categorie la Società si è vista costretta ad anticipare i programmi e ad iscrivere una squadra al Massimo campionato regionale. Nel mese di settembre la Società, con la collaborazione dell'allenatore, ha contattato un gruppo di giocatori Senior che sia per le loro capacità tecniche che per le loro qualità umane dessero le garanzie per poter continuare in quel programma di maturazione e formazione dedicato ai giovani . Il traguardo era quello di disputare un campionato decoroso e raggiungere la salvezza. Partita dopo partita, vittoria dopo vittoria (15 vittorie consecutive) è nato il GRUPPO, amalgamato sapientemente dall'allenatore che con l'aiuto dei Dirigenti e dello SPIRITO che anima tutto l'AMBIENTE CESTISTICO di Ospedaletti, ha raggiunto quel risultato che soltanto pochi mesi prima sembrava proibitivo solo a pensarsi. Il BASKET CLUB OSPEDALETTI dopo un campionato trionfale, condotto sin dalla prima giornata, è stato promosso e, quale miglior risultato per festeggiare i Quarant'anni dalla sua fondazione se non con la partecipazione al campionato Nazionale di serie D?

 

Anno sportivo 1987-88 squadra partecipante al campionato di promozione maschile. Nome dei giocatori: Valente Fabio, Tornaghi Giorgio, Biamonti Emanuele, Rubbioli Mauro, Lepri Luca, Morabito Sergio, Galluccio Andrea, Ciarma Fabrizio, Vivaldi Davide, Moraglia Roberto, Sasso Michele, Caire Giuseppe, Barletta Antonio, Arcangeli Marco. Presidente: Morabito Davide. Dirigente accompagnatore: Mattioli Enrico. Allenatore: Fuoglio Michele. Vice allenatori: Arduino Ezio, Camaione Romolo.

L'Allenatore Fuoglio Michele

Da anni, lavorando a contatto con i ragazzi, ho imparato a distinguere la mia attività in due parti fondamentali: la prima di carattere prettamente sportivo e la seconda esclusivamente socio-formativa. Ed è da quest'ultima che vorrei iniziare e, da essa prendere lo spunto per tratteggiare la figura dell'allenatore, poiché i giovani a lui affidati devono trovare una guida appropriata in tutti gli aspetti della vita, non soltanto relativamente alla pallacanestro. I giovani passano la maggior parte del loro tempo con i loro insegnanti (a parte i genitori) e ne sono verosimilmente influenzati. L'allenatore, fra gli insegnanti è il più influente. Quindi costituisce un obbligo anche morale dell'allenatore essere seriamente cosciente della propria responsabilità. Tutti coloro che contribuiscono a plasmare il carattere dei giovani, nell'età della formazione, devono avere una cieca fiducia nell'influenza dell'esempio. L'allenatore per la squadra che guiderà dovrà essere due aspetti fondamentali: amico e leader. Amico perché deve aiutare a superare le difficoltà obiettive e soggettive degli atleti e la suggestione  di certi richiami ad una vita più facile, meno impegnata, che sono sempre presenti nel giovane e tendono a prevalere, soprattutto nei momenti di debolezza e delusione. Un atleta, infatti. deve rendersi consapevole che, superando debolezza e pigrizia, egli non supera solamente delle deficienze atletiche ma anche morali e per fare ciò è indotto ad acuire la propria concentrazione, compiendo in tal modo un vero e proprio atto qualitativo sotto il profilo morale del carattere. Non meno importante, è insegnare che per ottenere il rispetto e la stima altrui è necessario innanzitutto rispettare gli altri, i compagni, le regole del gioco, gli orari e gli impegni assunti. Far capire che l'impegno del gruppo è di gran lunga superiore a quello personale, perchè ognuno vale per quello che porta al patrimonio comune. Ed è in questo contesto che si inserisce il discorso di leader, in quanto occorre essere, sotto certi aspetti, superiori al gruppo ma sotto altri assomigliare allo stesso. Nel senso che, sotto il profilo umano, i membri del gruppo devono sentire l'allenatore come uno di loro ma, rivolgendo così la loro esigenza di tranquillità e sicurezza, devono rendersi conto delle capacità di questo leader nel proteggere il gruppo, nell'accollarsi le responsabilità che gli competono, le funzioni esecutive per la realizzazione degli obiettivi prefissi. Obiettivi che, devono essere divisi almeno su un triennio cestistico. Nella prima fase, che è senza dubbio la più delicata poiché coincide con il passaggio dal Minbasket alle prime esperienze del basket agonistico, si cerca di far divertire i giovani mediante un lavoro tecnico che stimoli la passione della pallacanestro. A poco a poco, quindi, occorre portare l'atleta ad avere quelle nozioni fondamentali (palleggio, tiro, visione di gioco, passaggio), necessarie ad affrontare le prime situazioni agonistiche. Col secondo anno è necessario modificare gradatamente gli esercizi gioco-formativi, sino a portarli ad avvicinare situazioni che saranno poi sempre più ricorrenti negli incontri agonistici. Verranno analizzati tutti i fondamentali con maggiore precisione, approfondendo i principi del gioco di squadra, iniziando inoltre a curare la preparazione fisica di ogni atleta. Il terzo periodo infine, rappresenta il conglobamento di tutto il lavoro svolto nei periodi precedenti; sarà un anno di verifica, sia tecnica che di maturità fisica e mentale da parte dei giocatori. E' forse questa la fase più delicata di tutta la preparazione, il cui esito positivo è fortemente legato al lato socio formativo del gruppo, ed è per l'allenatore il momento più atteso; vedere come un gruppo sia diventato una SQUADRA con un carattere ed un'impostazione, fortemente voluti, è, credetemi e permettetemelo, una grossa soddisfazione.

 

Basket Club Ospedaletti

Fondata nel 1968 Da

ROVERIO Franco      CRESPI Giulio Adelmo      MIGANI Tommaso GIANNECCHINI Umberto      GUGLIELMI  Gino      MORABITO Davide JANNACCI Giuseppe      TORRE Roberto      CHIODO Antonio

Presidenti Tra il 1968 e il 1988

JANNACCI Giuseppe    BRUNO Alberto    CELONA Stanislao    CRESPI Adelmo TORTEROLO Alessandro    CICCHELLI  Vincenzo    MORABITO  Davide

Continua ...

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